Mi ha sempre affascinata l'agility.

Ancora prima di avere un cane.

Pensavo fosse il massimo a cui si potesse mirare...  :)

 

Talmente tanto da cimentarmici con la massima convinzione assieme a Ila, la mia setter presa al canile che non sapeva giocare, ma per me avrebbe tentato l'impossibile.

Fingendo di farlo per un pezzetto di formaggio Grana.

 

Con lei i primi approcci, in un lontano 1996, in uno dei campi storici dell'agility a Verona.

Poi, improvvisa, la necessità di smettere per gravi problemi alla schiena del cane.

Prima di poter avere imparato un decimo di quello che avrei voluto.

 

Ora so che c'è ben altro. Un universo di cose. Da provare, da imparare e da esplorare assieme ai cani e assieme al proprio cane.

Ma il fascino della sensazione di sentirsi davvero un tutt'uno col proprio compagno che si prova durante un bel giro di agility è rimasto.

 

Perciò quando, anni dopo, a fine 2003 Randomino irrompe nelle nostre vite è immediata la voglia di riprovarci.

 

Iniziamo nel 2005, presso 'Il Gelso' di Sandro D'Alò a Padova, un campo di Protezione Civile dove Random frequentava con Mauro un corso di educazione di base.

A fine 2006 passiamo al 'Free dogs' di Carlo Marcato, dove arriviamo vicinissimi al debutto.

Nel 2008 ci trasferiamo a Verona, e iniziamo con Alexa Capra un lungo percorso (tutt'ora aperto) di conoscenza e riabilitazione per permettere a Random di vivere meglio situazioni che non era mai stato in grado di affrontare serenamente.

 

Solo di recente abbiamo iniziato a frequentare nuovamente il mondo dell'agility, con la speranza di poterlo vivere in un modo 'nostro', alla luce di quello che abbiamo condiviso in questi ultimi due anni e abbiamo imparato su noi stessi.